Logica deduzione
PS Vi prego di prendere questa mia riflessione come qualcosa di personale, generalizzato e assolutamente spontaneo. Grazie.
In ognuno di noi c'è qualcosa che non esce mai fuori.
Tutto il resto è Blog. Basta sottrarre.
Oggi ho letto che "La Compagnia delle Opere appoggia il candidato Cuffaro in Sicilia" con la motivazione che "la sua attenzione per la sussidiarietà" è sempre stata esemplare.
Stamattina presto, prima di iniziare a lavorare in laboratorio, ho comprato un paio di giornali, come faccio ogni mattina che mi trovo due euro in tasca, e ho constatato costernata per l'ennesima volta a che livello infimo e umiliante è giunta la nostra politica. C'è un ormai ben consolidato nuovo modo di fare politica, che consiste nel mancare continuamente di rispetto al prossimo. Si insultano gli avversari, si denigra chi la pensa diversamente, si deridono le iniziative della parte politica opposta. Notare bene: non contestare, controbattere, criticare. Intendo proprio insultare, denigrare e deridere. Questo è il nuovo modo di fare. Darsi dell'idiota, dell'incapace, dell'imbecille, riferirsi alle leggi come insulse, ingiuriose, di regime, liberticide, antidemocratiche, e poi darsi a vicenda del comunista, del nazista, del dittatore, del terrorista. Non si ha più rispetto per la magistratura (politicizzata, ma che cavolo vuol dire?), per il capo dello stato (fazioso), per i giornalisti (burattini), per i modi di pensare diversi dal proprio (pericolosi), per i filosofi, gli economisti, i premi nobel (cretini)...
Quest'anno parteciperò ad una piccola maratona promossa (tra gli altri) dall'università dove lavoro: Race for the Cure. Una volta tanto non correrò solo per me stessa, mi sembra una cosa buona.
Da qualche giorno sui giornali (almeno su quelli che leggo io) è iniziata una piccola battaglia che coinvolge il direttore di RAI Fiction, Agostino Saccà, e le imminenti elezioni in Sicilia. Una settimana fa la battaglia si svolgeva a pagina 5 o 6... pian piano è slittata alle pagine seguenti con articolini sempre più piccoli. Solo alcuni dei giornali che leggo continuano a dedicarle titoli proporzionati allo scandalo che rappresenta.
Cavoli quanto lavoro. Non mi era mai capitato di dover rinunciare così spesso alla mia corsa quotidiana, di dover contare così tanto su Paola, di non controllare la posta così spesso... Man mano che arrivano nuovi campioni in laboratorio le relazioni da compilare si accumulano e passo giornate intere all'università senza accorgermene. Se non altro le lezioni con gli studenti sembrano andare meglio, maggiore confidenza, sicurezza... riesco a gestire meglio il tempo e a parlare con più scioltezza.