15 ottobre 2008

Classi a parte per bimbi diversi

Il mondo universitario si sta davvero movimentando!
Oggi per le vie di Roma mi sono imbattuta in una piccola marcia di protesta. L'ultima volta che ne avevo vista una dello stesso tipo, io ero fra loro! Ho saputo da un trafiletto su il Messaggero che le università se la passano sempre più male, soprattutto l'università di Siena e quella Federico II di Napoli. A me ancora passano uno stipendio (visti i tempi che corrono, mi reputo fortunata), ma la situazione si fa sempre più triste anche negli ambienti a me più vicini. Alcuni colleghi vengono pagati alla fine dell'anno per corsi che terminano a marzo, e con un'unica soluzione. Ad altri addirittura non è dato di sapere se e quando saranno pagati.
Mentre giravo sulla Repubblica.it ho scoperto (perché sono cose che si scoprono) che hanno approvato leggi razziste anche in ambito scolastico. Complimenti alla camera. Adesso abbiamo classi-ghetto per bambini immigrati, che così avranno tutto il tempo necessario per integrarsi. Perché sono diversi, è ovvio. Vanno aiutati ad inserirsi, tenendoli separati dagli altri bambini. Che potrebbero essere disturbati dalla loro presenza. Che poi non si capiscono, e abbassano il rendimento degli altri.
Queste leggi razziste si aggiungono a quelle nel campo della giustizia, per le quali se un crimine lo compie un immigrato è più grave. Ok ok sono abbastanza depressa. Ho bisogno di dolci.

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06 agosto 2008

Al mare a leggere di strategie politiche occulte

Ho ancora qualche giorno per raggiungere il grado minimo di abbronzatura necessario per non essere considerata un topolino da laboratorio. E così, ogni tanto, scappo al mare.
Piuttosto rumoroso e affollato, il mare. Pieno di tutto ciò che non mi piace del mare. Ma è sempre mare, e con un paio di occhiali da sole, un lettore mp3 e una rivista si riesce a godersi la brezza che spira dal bagnasciuga e il tepore dell'estate sulla pelle.

Ho notato che il mare risveglia la voglia di leggere dell'italiano medio. Anche chi solitamente lascia languire i libri sul comodino, d'estate si dedica alla scoperta (o riscoperta) dei libri. Purtroppo Moccia è sempre il più quotato.
A me capita il contrario. Quando sono al mare, leggere un libro non mi rilassa. Sarà il caldo, la sabbia tra le pagine (ahhhh), il fatto che ogni quindici minuti vado a fare un bagno e poi non posso bagnare il libro. O il riverbero del sole sulle pagine bianche. Oppure semplicemente il fatto che sono abituata a leggere ovunque, altrove. In spiaggia divoro riviste femminili. Quelle che di solito non compro ma che rubo alle colleghe o che sfoglio quando sono in sala d'attesa dal dentista. Sull'ultimo numero di Anna ad esempio c'era Travaglio che parlava di Bossi, di quel ciuchino di suo figlio e del fatto che vuole riformare le scuole in modo che al nord insegnino solo docenti del nord.

Sembra che sia una tendenza diffusa. Quando un politico ha un problema personale, non lo risolve personalmente, preferisce far dono della sua "soluzione" a tutta la nazione. Chi ha problemi con le intercettazioni, le elimina per tutti. Chi deve essere processato, rinvia i processi a tutti. Chi evade il fisco legalizza le frodi fiscali o le depenalizza. E così anche Bossi adesso propone una riforma scolastica perché gli hanno bocciato il figlio per la terza volta.
Forse il loro obiettivo è stressare la nazione, in modo che per reazione si finisca per concedere loro ogni attenuante. Meglio non processarli che far loro riformare i processi. Meglio promuovere i loro figli che far loro riformare gli esami. E così via.
Funzionerà?

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31 gennaio 2008

Avanti chi non paga le tasse

Insomma le leggi fatte da Berlusconi funzionano. Pare che sia stato assolto perché il Falso in Bilancio non è più reato. Ora, io non capisco come una notizia del genere possa essere data con tanta tranquillità. Il Falso in Bilancio non è più reato? Centinaia di imprenditori, davanti alla televisione, si saranno detti: "Ma allora comincio a rubare anche io!". E forse hanno ragione, visto che il sistema giudiziario mi pare talmente ingessato da leggi salva-ricconi che praticamente nessuna frode fiscale sarà mai punita seriamente. Mi ricordo di quando Silvietto sanò la sua posizione finanziaria con un assegno da milleottocentoeuro, in due rate. Cioè... Questo reati per i quali Berlusconi è stato assolto, erano già prescritti. Il lento meccanismo della giustizia ha dovuto lavorare comunque per arrivare ad una sentenza di assoluzione che se fosse stata altro sarebbe rimasta impunita. Trovo tutto questo ridicolo.

Ieri ho scoperto che se sei geometra e vuoi aprire un'agenzia immobiliare, devi ritirare l'iscrizione all'ordine dei geometri. Perché c'è conflitto di interessi. Mi sembra giusto, altrimenti uno si progetta le case e se le approva, poi le vende. Quello che è ridicolo è che il proprietario di mezza Italia possa ri-candidarsi illegittimamente per la sesta volta senza che nessuno abbia nulla da ridire sul suo macroscopico conflitto di interesse. Anzi, ormai non se ne parla più, perché altrimenti si viene tacciati di tirare fuori dal sacco sempre gli stessi argomenti. Come se fossero stati risolti.

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04 gennaio 2008

E la costituzione? Bene grazie.

Scusate l'assenza. Sono stata male. Malissimo a dire la verità... febbre alta, notti in bianco... il tutto perché nel mio cervello sono convinta che l'influenza (chi può) debba prenderla e non vaccinarsi. A parte il fatto che non mi va di arricchire qualche casa farmaceutica a caso, la mia motivazione principale però resta che non voglio arrendermi all'idea di aver paura dell'influenza. La paura fa comodo, e la paura della cose di tutti i giorni fa comodo ancora di più. Perciò, siccome sono ancora giovane e vigorosa (!!!) ogni anno attendo i miei quattro giorni di influenza con tranquillità, fabbrico i miei anticorpi, evito medicinali inutili e trascorro il tempo leggendo libri e bevendo thé. Che detto così sembra una vacanza di piacere, ma in realtà qualche anno può dirti sfiga, e infatti quest'anno l'influenza mi ha presa allo stomaco. Una tragedia! ...capite cosa vuol dire avere fame e non poter mangiare? Da girone dell'inferno dantesco.
Per qualche giorno ho anche fatto a meno del computer. Non so perché ma nell'immobilità non mi andava neppure di aprirlo, ho preferito leggere leggere. La colonna di libri ammucchiati sul mio comodino si è ridotta di moltissimo. E ora che ho ripreso a navigare ho scoperto (sul blog di Sergio) che qualche blogger ha lanciato un'iniziativa bizzarra, e cioè darsi da fare per rivalutare la nostra costituzione! Un'iniziativa di Solleviamoci.

Non è un'idea nuovissima. Mauro Biani promuove la cosa già da tempo, così come Dario Fo, e anche Marco Travaglio non smette di ripetere che la Costituzione italiana è roba che gli altri stati ci invidiano. Però l'iniziativa è nobile, e magari finirà per raccogliere insieme tutte le piccole vocine come la mia che girano su internet. Insomma si parlerà per una volta tutti insieme di una cosa importante.
Io ogni volta che rileggo la costituzione mi stupisco di quante volte essa sia -semplicemente- ignorata. Secondo la nostra carta, gli stipendi devono garantire una vita dignitosa. Incredibile, vero? E dice che bisogna tutelare il patrimonio ambientale. E anche che la scuola privata è ammessa ma non deve far ricadere oneri sullo stato. Poi dice che ognuno deve essere libero di esprimere le proprie opinioni, anche su giornali e con qualsiasi mezzo. E che la magistratura deve essere libera e indipendente. E che ripudiamo la guerra. E che la repubblica (articolo 1) è basata sul lavoro, e non sugli interessi e sulle rendite dei capitali... sul lavoro!!! Roba forte.
Insomma mi sembrava il caso di unirmi al coro.
Detto questo... Buon 2008 a tutti!

PS dovrei anche spendere qualche parola sulla questione della 194. Forse ne riparlerò. L'anno nuovo non comincia per niente bene.

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19 dicembre 2007

Il clima di Natale

Pufffff... Che fatica le vacanze di Natale!
Tra staffette per le cene ed i pranzi dai parenti, i regali per tutti, le mega-ricorrenze, il volontariato, la chiusura degli uffici, il blocco delle poste e tutto il resto... Salto da un posto all'altro con la velocità di un insettino e nel freddo mi chiedo se durante le feste il mondo intero smetterà di girare, con i suoi problemi, le sue diatrive, le eterne discussioni, la confusione, i dibattiti. Probabilmente no.

Prendendo un caffé e leggendo un giornale sono venuta a sapere che la moratoria dell'onu contro la pena di morte è passata, e che qualcuno in particolare si è molto risentito del fatto che l'Europa si sia schierata in questo modo. Libertà è anche avere uno stato libero di ammazzare chi vuole se lo ritieni giusto, e l'ex-ambasciatore USA John Bolton ha ribadito la sua convinzione che la pena di morte sia una istituzione di grande efficacia "preventiva e punitiva". Un qualsiasi giornale serio avrebbe riportato di fianco a quelle dichiarazioni i dati statistici ufficiali che smentiscono queste dichiarazioni (ormai sono conoscenze di pubblico dominio, non l'opinione di un istituto solo), ma è chiaro che il Corriere ha bisogno del supporto dei benpensanti e quindi meglio far suonare tutte le campane e non contraddirne nessuna. La pena di morte non ha nessun effetto preventivo perché non ha nessuna efficacia come deterrente, semmai è proprio l'esatto contrario. E poi si potrebbe discutere se nel concetto di punizione rientri anche ammazzare qualcuno. Per me sono due cose distinte, ma ovviamente Bolton non la pensa così. Comunque sul giornale nessuna discussione in proposito, continuerò a parlarne con i miei amici.

L'altra notizia per il quale il Papa sta facendo salti di gioia è quella della mancata approvazione di un registro per le unioni civili a Roma. Dopo i pagioni di Avvenire, Walter non poteva permettersi di schierarsi contro il "sentimento religioso" di molta gente (ad esempio il mio), e così ha preferito fare incazzare il loro sentimento laico (ad esempio di nuovo il mio) votando assieme ai conservatori contro una proposta che definire giusta è una figura retorica. Stiamo parlando del minimo dei diritti che si possono concedere ad una coppia omosessuale. Pure Schwarzenegger in California, seppur opponendosi con forza ai matrimoni gay, ha sfidato il suo partito e concesso agli omosessuali alcuni diritti che oggi in Italia spettano solo alle coppie sposate etero. Non solo siamo ultimi in Europa, ma anche dietro i Terminator!!! Cioè siamo delle fetecchie. Grazie Veltroni! Grazie nuovo Partito Democratico!

Buon Natale a tutto il mondo che gira, nonostante tutto!
Io mi avvio, che oggi pomeriggio ho un altro regalo-tour in programma.

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17 novembre 2007

La misteriosa verità dietro il G8

Non ero a Genova, oggi, ma lascio questo post sul mio diario virtuale per sostenere almeno idealmente tutti coloro che ci sono stati. Giovedì la trasmissione di Santoro mi ha fatto così arrabbiare che avrei preso a pugni il televisore!!! Spero che un giorno la verità venga accertata, ci sono persone che meritano che sia fatta chiarezza.

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22 ottobre 2007

Azienda in attivo

Una volta Piero Ostellino scrisse in prima pagina sul Corriere della Sera che la Mafia aveva un ruolo importante nell'economia della Sicilia. Lo venni a sapere dal blog di Luttazzi, non sapevo se arrabbiarmi o sorridere. Oggi sul Corriere.it c'è in primo piano la notizia che la più grande azienda in Italia è proprio la Mafia, con miliardi di fatturato.
Potrei pensare che sia perché al governo abbiamo condannati per Mafia, oppure perché nella commissione antimafia ci sono persone poco rispettabili. Oppure che sia perché ai magistrati che indagano su un certo tipo di affari vengono messi centinaia di bastoni tra le gambe. Chi li insultava prima che saltassero in aria ora è presidente della regione Sicilia. Chi li trasferisce è Ministro della Giustizia.
Invece penso che sia una conseguenza naturale. Se voti la Mafia al governo, la Mafia fa affari d'oro, e risparmia le bombe per tempi più cupi... insomma credo che la colpa sia degli italiani.

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05 ottobre 2007

Il Ku Klux Klan dell'informazione

Stamattina non riuscivo a stare seria mentre leggevo di come Mastella abbia accusato Annozero di essere il Ku Klux Klan dell'informazione. L'ira del nostro ministro della giustizia risulta ancora più ridicola se accostata alla vicenda di Fabio di cui ho scritto ieri. Da una parte c'è una persona che è stata diffamata senza conseguenze per i media, dall'altra un ministro che parla di presunta diffamazione contro una trasmissione che ha semplicemente riportato fatti e opinioni su di lui. Esprimere opinioni e divulgarle è un diritto costituzionale, denunciare le persone per diffamazione è un diritto di chi si sente danneggiato da calunnie. Sparare assurdità in conferenza stampa senza con la sicurezza che saranno pubblicate senza alcuna critica da parte dei giornalisti italiani è la realtà dei fatti. Stamattina ho visto la puntata di Annozero di cui straparlava Mastella (lui, secondo il corriere, non l'ha nemmeno vista!!! "Il Guardasigilli premette di non aver visto la trasmissione di Santoro"). Un po' confusionaria, un po' difficile capire quale filo si volesse seguire, un po' noiosa... ma non ci ho trovato niente di scandaloso. Io però non sono Mastella!!!
La giornalista del corriere riporta le parole di Mastella a riguardo. Io commento in corsivo.

Allora, che effetto le ha fatto Anno Zero?
«Io sono sereno perchè ho la coscienza a posto, ma penso che così non si può andare avanti. Non abbiamo assistito a una trasmissione, ma a un linciaggio. A un processo stalinista».
Mastella, lo vorrei ricordare, non ha visto la trasmissione. Poi però dice di averla vista. Ma al contrario di tutti noi ha assistito ad un linciaggio e a un processo stalinista. Magari! Io mi sono annoiata a morte!!!

Però ministro in due ore e mezza di trasmissione si sono viste interviste, lette carte, ascoltate intercettazioni, ottenute testimonianze

«No guardi, quella non era affatto un'inchiesta giornalistica, che può essere spietata ma se è seria è benvenuta. Quello che ha messo in onda Santoro è stato solo un giornalismo d'accatto, livoroso, rispetto al quale bisogna far fronte comune, perché oggi è toccato a me ma domani potrebbe toccare a chiunque altro, e non è tollerabile».
La giornalista fa notare a Mastella che la trasmissione era struturata con serietà. Mastella risponde che non era seria. Conclude temendo che si facciano puntate di Annozero che tocchino l'operato di altri politici. Che orrore!

Sta chiedendo solidarietà ai suoi colleghi della maggioranza?

«Mi rivolgo a tutti gli uomini che amano la libertà. La mia è una chiamata a raccolta degli uomini liberi di questo Paese».
Quelli che amano la libertà suppongo siano felici che ognuno possa esprimere le sue opinioni (e poi eventualmente subirne le conseguenze). Cioè quello che è accaduto, e di cui Mastella si lamenta!!!

Una chiamata a raccolta contro Travaglio e Santoro?

«Non vorrei nemmeno parlare di un giornalista come Travaglio, che sembra non abbia diritto di parola e invece scrive su più giornali lui di chiunque altro tra i suoi colleghi...».
Se nessuno glielo toglie, Travaglio continuerà ad avercelo quel diritto, come tutti noi. Mastella si sconvolge che un giornalista possa scrivere più pezzi di un altro. Io mi stupisco che certi giornalisti possano fare i giornalisti senza stare sulle scatole ai politici.

Le ha dato del piduista «professionista », con tanto di finto omaggio di Gelli: che replica?

«Intanto vedremo come replicare, lo vedremo presto: cappuccio io? Io che di quel mondo mai ho fatto parte? Pazzesco... Comunque, sa che mi viene spontaneo?
Mi viene di difenderla la massoneria, perché non è accettabile il linciaggio di nessuno, nessuno al mondo».
Travaglio in maniera farsesca assegnava il cappuccio d'oro di Gelli a Mastella proprio perché il ministro Clemente sta attuando tutti i piani di Gelli senza aver fatto parte della P2. Cioè Mastella si sta lamentando di un artificio comico irriverente! Una sindrome tipicamente Berlusconiana.
...Poi nessuno si stupisce se gli viene spontaneo di difenderla, la massoneria, visto che trasferisce i magistrati che indagano contro di essa.


Adesso porterà avanti l'iniziativa minacciata dall'Udeur, presenterà in Senato una mozione di sfiducia contro il Cda Rai?

«Non lo so ancora, sono tutte cose che vedremo nelle prossime ore».
Durante le quali magari si preparerà meglio per le interviste. Fino ad ora non ha ancora fatto un solo riferimento a quanto detto in trasmissione. La giornalista di cosa sta scrivendo???

E dei magistrati che hanno partecipato alla trasmissione - la Forleo in collegamento e de Magistris con un'intervista registrata - cosa pensa?

«E' un problema del Csm, non mio, non me ne occupo. Io sono uno che l'autonomia della magistratura la rispetta».
Beh certo lui ci prova! Poi ci pensa il Csm. La giornalista conclude così l'intervista. Un pezzo di giornalismo che passerà alla storia.

Complimenti a Mastella per le preziose dichiarazioni e a Paola di Caro per l'arguto modo con il quale ha incalzato il ministro. Voglio fare anche io la giornalista!!!

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22 settembre 2007

Mastella che combini?

Certo che... messa così... qualche sospettuccio ci viene.
Già il nostro ministro della giustizia, per chi lo conosce bene, non gode di buona fama... Ma chiede il trasferimento di un magistrato che sta indagando sui rapporti tra politici, massoneria e forze dell'ordine... ahi ahi... ci sarà qualcosa sotto? Mi rendo conto che per i politici distinguere tra massoneria e lobbies deve essere difficile. Cos'è CL? Mi rendo anche conto che siamo in un paese dove se dei poliziotti pestano a sangue un immigrato dopo averlo arrestato non si può parlare male di loro o si infanga il buon nome dell'ordine... Infine mi rendo conto che a chi ci governa servano pagine e pagine di resoconti di indagine per stabilire che tra politici, massoneria e forze dell'ordine c'è qualcosa e c'è sempre stata... Però così il sospetto è servito... E ora che Diario ha chiuso, dove troverò le risposte?

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20 agosto 2007

Serie raccomandazioni

I diritti umani sono a rischio. Human Rights First dice che sempre più sono a rischio i diritti delle minoranze religiose, etniche o di qualsiasi altro tipo. I crimini di antisemitismo hanno raggiunto il picco più alto dal 1984, le violenze contro gay e lesbiche sono in aumento, le discriminazioni contro i mussulmani sono ovviamente in ascesa. Il tutto, dice il rapporto, nell'indifferenza dei governi degli stati europei.
Quelli di Human Rights Forst non sanno che in Italia i razzisti li votiamo e li mandiamo al governo. Gente che fomenta l'odio razziale diventa ministro e promuove l'intolleranza in televisione. Il bigottismo è una cosa di cui vantarsi, quindi se i gay non hanno ancora quei diritti di convivenza che un parlamentare già ha, non c'è nulla di sbagliato. Se un politico vuole prendere a cannonate gli immigrati è la norma, anzi è una nota di colore. E se le autorità religiose appoggiano tutto questo, con tanto di pseudo-crociate ideologiste contro l'invasione islamica della nostra povera "eurasia", c'è sempre qualche onorevole che è d'accordo con loro e che prende voti per questo.
Human Rights First dovrebbe chiedere all'Onu di considerare l'Italia un paese in piena regressione socio-culturale. E dovrebbe chiedersi perché il suo rapporto non appare nella prima pagina di nessuno dei giornali principali, troppo impegnati a riportare la soluzione dell'ultimo omicidio con giallo estivo all'italiana.

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11 luglio 2007

Articolo 21

IL BLOG DI PIERO RICCA BLOCCATO DALLA FINANZA
SU QUERELA DI EMILIO FEDE

di Piero Ricca

Emilio Fede mi ha querelato e la finanza ha cambiato le chiavi di accesso al mio blog, impedendomi di pubblicare nuovi articoli.

Il blog mi è stato chiuso su richiesta del pubblico ministero romano Giuseppe Saieva, con atto del gip Cecilia Demma. Il "sequestro preventivo" mi è stato notificato alle 14,00 di oggi 10 luglio da due agenti del "nucleo speciale contro le frodi telematiche" della guardia di finanza, venuti appositamente dalla capitale. Il sequestro proviene da una querela per diffamazione presentata da Emilio Fede nei miei confronti per la contestazione al circolo della stampa di Milano del 16 aprile 2007.

In esecuzione del medesimo provvedimento è stato cancellato dal blog un mio articolo relativo alla vicenda Fede e i commenti a margine dei lettori. Per motivi tecnici non è stato possibile, come pure era stato richiesto dall'autorità giudiziaria, togliere il video da youtube. Non si è arrivati all'oscuramento totale del blog, che pure era stato prospettato nel decreto di sequestro preventivo, solo perché gli agenti della finanza hanno adottato la soluzione di modificare la mia password di amministratore di www.pieroricca.org, previa missione mattutina a Sarzana (La Spezia), sede legale della società di gestione del blog.

Naturalmente farò immediata richiesta di dissequestro. [...]

Altrettanto naturalmente questo è l'ennesimo tentativo di mettere a tacere una voce dissonante, e pertanto "pericolosa". Mi auguro che finisca come per Travaglio e Luttazzi, con i signori querelanti che vengono obbligati a pagare tutte le spese giudiziarie e i querelati dichiarati assolutamente innocenti (almeno finché con una legge apposta non verrà restaurato il reato di opinione). Constatare se c'è stata diffamazione è semplice: basta controllare se i fatti esposti nel blog erano veritieri o costruiti per screditare la vittima in questione (Emilio Fede). E' così semplice che la sentenza arriverà fra minimo cinque anni, e nel frattempo il querelante avrà ottenuto il suo scopo: zittire il querelato. Chi ha i soldi può farlo, gli conviene farlo... e lo fa.

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10 luglio 2007

Da chi è perseguitato Previti?

La giunta per le elezioni di Montecitorio "propone all'assemblea l'annullamento dell'elezione per sopravvenuta ineleggibilità" di Cesare Previti per la condanna nel processo Imi-Sir. La decisione, dopo due ore di camera di consiglio, è stata approvata con 16 voti a favore e 11 contrari. Adesso il provvedimento dovrà passare all'esame dell'aula. La decisione su Previti dovrà essere ora presa dall'aula della Camera. "Da oggi decorrono 20 giorni per depositare la relazione, per la quale prevedo tempi stretti, poi ogni giorno è utile per il voto", ha spiegato al termine della riunione Gianfranco Burchiellaro, relatore in Giunta. In caso di decadenza, al posto di Previti subentrerebbe Angelo Santori, di Forza Italia. [...] Cesare Previti si era dichiarato vittima di "una vergognosa persecuzione giudiziaria" perpetrata da un giudice "non imparziale". Previti aveva poi aggiunto che la decisione della Giunta sarebbe stata "non tecnica ma politica" e aveva affermato il suo "diritto di esercitare la funzione di parlamentare". (da Repubblica.it)

Adesso mi chiedo... Ma chi è che perseguita Previti? A parte la giustizia, intendo. Nonostante le leggi fatte apposta per impedirle di raggiungerlo. A chi gliene frega qualcosa di Previti? E' davvero così importante da imbastire anni di processi "falsi" su di lui per mandarlo a casa? Sarà sostituito da un altro del suo partito. Quale sarebbe la decisione "politica"? Nessuno in nessun TG fa domande. A che servono i giornalisti, a parte a leggerci le notizie delle agenzie di stampa? Non lo so.

L'illustre carriera di Previti è ben riassunta su Wikipedia. Roba da far impallidire qualsiasi onesto cittadino del mondo. Naturalmente leggendola sembra che Previti sia un mascalzone, quindi ci sono pagine e pagine di discussioni a riguardo, sollevate da persone che vorrebbero cancellarla perché assomiglia "ad un atto di accusa". L'ho letta da cima a fondo e non ci ho trovato una sola opinione. Solo fatti, sentenze. Se leggere quello che hai fatto nella vita somiglia ad un atto di accusa a te stesso, se ne deduce che probabilmente sei un criminale. Il punto è che Cesare Previti è un criminale!!! Condannato, indultato, domiciliato e tutto il resto. E allora di cosa stiamo parlando? Boh.
Finisco il caffé e vado al lago.

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05 giugno 2007

ElettroSabrina

In secondo appello hanno assolto i vertici di Radio Vaticana per il reato di gettito pericoloso.
Cioè fra un po' brillerò di notte a causa dell'ammontare di radiazioni assorbite, ma sono stati tutti assolti, ovvero non è colpa di nessuno. Anzi, con la nuova formulazione, non hanno "commesso il fatto" (grazie governo Berlusconi). Si pensa che nessuno ricorrerà alla cassazione, visto che il reato risulta ad ogni modo già prescritto (grazie ancora, governo Berlusconi). Forse lo faranno le varie associazioni unite nella protesta.
Quindi eccomi qua, tutte le mattine le antenne continueranno a lanciare onde radio nel cielo con una potenza tale da rimbalzare nella stratosfera e piombare giù di nuovo, per raggiungere le radioline dei religiosi in Africa, in India, in America. Prima però passeranno attraverso il mio corpo. Mitico!
Almeno dal momento dello scandalo è stato ridotto il numero di emissioni giornaliere.

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30 maggio 2007

Ciao

Che notizia! Previti è stato rimosso a forza dalla carica di deputato, di senatore di Forza Italia. In realtà pare che l'iter del provvedimento sia agli inizi, forse è presto per festeggiare...
Qui all'università siamo in piena discussione riguardo l'innalzamento dell'età pensionabile ai parlamentari, un disegno di legge che pare voglia essere presentato a breve. C'è chi dice che sia giusto, per risparmiare un sacco di soldi, visto che certo non è un lavoro usurante. Secondo me invece è l'ennesimo danno. Bisogna mandarli in pensione per forza!!! Secondo me, soprattutto alla camera, dopo due legislature dovrebbero andare in pensione per legge invece di occupare la poltrona fino alla morte. Così rischiamo di incentivarli a rimanere... non è peggio?

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10 febbraio 2007

Giustizia italiana

Avviso di garanzia a Clemente Mastella, nostro Ministro della Giustizia. Ma il TG1 non ne parla. La notizia è stata insabbiata perché avviso di garanzia non significa colpevole? Che orgoglio essere italiani.

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23 novembre 2006

Divertente

Sembra che vogliano togliere il voto ai senatori a vita, perché è antidemocratico che dei vecchiacci che non sono stati eletti dal popolo decidano le sorti di una legge quando il paese è spaccato a metà. Io la penso esattamente al contrario: trovo sacrosanto che quando un paese è spaccato in due siano le persone teoricamente più illustri a decidere che leggi devono passare e quali no.
Ma ovviamente stiamo parlando della destra italiana, che se potesse convertirebbe il nostro sistema di governo da Repubblica Parlamentare a Dittatura della Maggioranza. La "governabilità" sarebbe secondo loro che chiunque vada al governo, sia pure con l'1% di scarto rispetto alla coalizione avversa, deve poter fare i suoi cavolacci senza rotture di scatole. Io la penso di nuovo esattamente al contrario: la governabilità significa garantire che esista un meccanismo veloce e in grado di far legiferare il più possibile in comune accordo maggioranza ed opposizione.

Certo non mi aspetto di avere la stessa opinione di chi, con vanto e con orgoglio, va dicendo in giro che una volta eletto è rappresentante solo dei suoi elettori e non del paese intero. Come se una legge-vaccata approvata in parlamento avesse effetto solo su chi ha votato quel governo. Come se non pagassi lo stipendio anche a chi non voto. E come se -soprattutto- quelli che sono eletti fossero espressione dell'elettorato. Mi chiedo: ma quale parte dell'elettorato si sente rappresentato da gente come Giovanardi, Schifani, Buttiglione, Bondi??? Ma li avete visti in faccia? Ma vi fidereste ad affidare loro la gestione del vostro condominio?

Gli unici parlamentari che dovrebbero essere cacciati dalle camere sono i criminali!!! C'è una bella differenza tra Scalfaro e Andreotti!!! Uno dei due è colpevole di collusione con ambienti mafiosi e andrebbe mandato forzatamente in pensione! Invece di togliere il voto ai senatori, togliamolo ai condannati!

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23 ottobre 2006

Bruciati

Vivo in un piccolo paese alla periferia di Roma.
Oggi dei teppisti hanno incendiato un paio di automobili. Capisci che la tua cittadina sta diventando area metropolitana quando quello 0,01% di imbecilli gravi sono abbastanza numerosi da diventare una banda. Una delle automobili era una utilitaria. Diamine chi incendierebbe mai una utilitaria??? Se fossero stati estremisti (di qualsiasi tipo) avrebbero incendiato una macchina di lusso, non saprei, una Porsche o una Mercedes superaccessoriata. Al limite un SUV. Ma una vecchia panda! Forse si trattava di estremisti Berlusconiani, arrabbiati perché la finanziaria sgrava i poveri e tassa i ricconi.

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17 ottobre 2006

La Svezia per esempio

Cavolo due ministri svedesi si sono dimessi. Il governo (di destra) si era insediato da appena una settimana, quando ecco che due differenti giornali pubblicano due magagne di due ministri: uno non pagava il canone della tv, l'altro pagava in nero la colf. I due ministri si sono dimessi. Capito??? Dimessi!!! DIMESSI!!! Per il canone tv e la colf in nero.
Con sgomento ripenso a questi.

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11 ottobre 2006

Dell'Utri, parlamentare pulito

Tralascerò la questione dei parlamentari drogati, mi sono troppo divertita a guardare Le Iene ieri e sinceramente, in un parlamento pieno di pidduisti, mafiosi, pregiudicati, condannati, corrotti e corruttori, se qualcuno si fa una canna mi sta pure più simpatico.

Invece non mi è andata giù la questione di Marcello Dell'Utri, "assolto" dall'accusa di calunnia. A parte il fatto che se i giornali titolano "Dell'Utri assolto" qualcuno potrebbe pensare che è stata revocata la condanna a 9 anni per concorso esterno in associazione mafiosa che gli fu confermata in secondo grado (ma lui continua a lavorare per il bene degli italiani). In verità è stato assolto per non aver commesso il fatto giacché altre formulazioni sono state recentemente abolite dal codice. Quindi se schiatta la persona calunniata "il fatto non sussiste", se c'è insufficienza di prove "il fatto non sussiste", se cade in prescrizione "il fatto non sussiste", l'onorevole Dell'Utri si è salvato da una condanna e gioisce dichiarando che "la verità ha trionfato", anzi scherza sul fatto che ha addirittura ricusato i giudici che lo hanno assolto (e nessuno ha commentato "pensa quanto sei deficiente").

E così, con 9 anni di condanna in attesa di sentenza di cassazione, l'onorevole Dell'Utri legifera, viene pagato con le nostre tasse e va a cena dagli amici importanti.

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